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I marchi Campomaggi

Campomaggi a San Marcello Pistoiese

Cuoio italiano, borchie spaccate e tanta storia

Campomaggi fa borse che diventano più belle con gli anni. Vacchetta italiana, lavata in tinture vegetali e decorata con le sue borchie spaccate: oggetti pensati per durare e passare di mano in mano. Da noi trovi le sue linee più riconoscibili, dalle borse ai portafogli.

Campomaggi in negozio

Al momento non ci sono pezzi Campomaggi online, ma in negozio c'è molto di più di quello che vedi qui. Scrivi a Erika e ti dice cosa c'è.

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La storia

«La mia attrezzatura stava in una scatola da scarpe: le forbici, una pinza per i fori e qualche punteruolo.»

Marco Campomaggi

Tutto comincia nel 1983, quando Marco Campomaggi, ancora studente, vende le sue prime borse su un marciapiede del lungomare di Cesenatico. Con lui c'è Caterina Lucchi: negli anni Ottanta producono le borse in cantina e le vendono per mantenersi agli studi. Conquistare i clienti, racconta Marco, è stata la prova più difficile: che qualcuno comprasse proprio le sue borse gli sembrava un mezzo miracolo.

Dalla strada all'azienda: ditta individuale nel 1983, società nel 1986 e nel 2005, S.p.A. dal 2015, sempre con sede a Cesena. Dal 2016 al gruppo si affianca anche Gabs, il terzo marchio accanto a Campomaggi e Caterina Lucchi. La produzione è al 100% in Italia, con materiali italiani e fornitori del territorio.

Marco è nato a Teodorano, un piccolo paese sulla collina romagnola vicino a Meldola, dove tutti facevano a mano quello che serviva: ante, scaffali, scialli e, naturalmente, passatelli e cappelletti. Guardare quelle mani al lavoro è stata la sua prima scuola di creatività. Per questo su ogni prodotto trovi la sua carta d'identità: Teodorano, 25-02-1961, il segno zodiacale e il disegno del castello del paese.

Ritratto in bianco e nero di Marco Campomaggi
Marco Campomaggi.
Dove
San Carlo di Cesena, Romagna
Dal
1983
Cosa
Borse, zaini, portafogli, cinture, bracciali
Come
100% Made in Italy
Materiale
Vacchetta italiana di primo fiore
Dettaglio
Borchie inserite a mano

Perché ci piace

Il cuoio è materia viva

«Il cuoio è materia viva, sulla sua superficie c'è scritta tutta la sua storia», dice Campomaggi. Per questo ogni borsa porta con sé i segni del suo cuoio, con piccole differenze di tono e di superficie: non sono difetti, ma la prova che il materiale è naturale.

Le borse Campomaggi non sono pensate per una stagione: sono oggetti da passare di mano in mano, dai padri ai figli, che acquistano valore con il passare degli anni.

Prenditene cura

In ogni borsa trovi un kit di cura: una crema, i panni per applicarla e una breve spiegazione su come usarla. Curare la borsa è anche un gesto per l'ambiente, perché la fa durare di più.

Tutti i prodotti hanno 2 anni di garanzia legale, che si attiva tramite il negozio in cui li hai comprati. Oltre la garanzia, Campomaggi offre un servizio di riparazione artigianale: accorciare o allungare tracolle e manici, cambiare una zip o la fodera, aggiungere borchie, rigenerare la pelle. Se ti serve, chiedi a Erika come fare.

Una storia da leggere

Marco ha raccontato il suo percorso in un libro, «Il rumore della necessità»: il titolo è quella spinta che ti porta avanti sulla tua strada, anche quando non sai ancora dove arriverà.

Le linee

Foto: Campomaggi, dal sito ufficiale

Domande frequenti

Le borse Campomaggi sono fatte in Italia?

Sì, la produzione è al 100% in Italia, con materiali italiani e fornitori del territorio.

Come cambia il cuoio con il tempo?

La pelle conciata al vegetale invecchia ma non si rovina: sono proprio i cambiamenti che arrivano con il tempo e con l'uso a mostrare che il materiale è naturale.

Come si cura una borsa Campomaggi?

In ogni borsa c'è un kit di cura con crema, panni e istruzioni. Usarlo ogni tanto aiuta la pelle a durare.

C'è la garanzia?

Sì, 2 anni di garanzia legale, che si attiva dal negozio dove l'hai comprata. Dopo la garanzia c'è anche il servizio di riparazione dell'azienda.

Cos'è la borchia spaccata?

È la borchia irregolare, il segno distintivo del marchio: un torchio disegnato da Marco ne spacca la testa mentre viene fissata, per un effetto unico.

Vieni a vederli di persona

Da Les Mauvais Garçons, in via Marconi 29 a San Marcello Pistoiese. Se vuoi, prenota prima su WhatsApp: Erika ti tiene il pezzo da parte.

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Logo e informazioni dal sito ufficiale del marchio.

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